Willie Peyote

Vendesi

Willie Peyote

album:

Sindrome Di Tôret (2017)

Vendesi testo

Ho aperto gli occhi ed ero ancora lì
Lì  sul divano con sottofondo il calciomercato di serie B
Forse son le cinque e
Forse  è giovedì
Forse ne vogliono un pezzetto tutti manco avessi scritto fuori “vendesi”
Non tirarmi su, no
Lasciami al fondo come sempre
E  se fallisco devo scuse a un po’ di gente
Ma  quando vinco non si sente
Non tirarmi su, no
Lasciami al fondo come sempre
Che se fallisco ho già una scusa intelligente
Ma  quando vinco vinco niente
Lei mi vuole ma vorrebbe opporsi
Guarda come stesse per staccarmi il cazzo a morsi
Fa i discorsi , prima impone “questa è l’ultima ”
Ma  poi dice “continua” con un tono che è un po’ un ordine un po’ supllica
Si ostina
Non è che vuole me ma l’idea che si è fatta
E io non riesco a dire no, pari e patta
È una vita da aspettare da lontano
Studiare linee perfette
Adesso tutte insieme come una tempesta
Maledette
Le giro come sigarette
Sono loro che fumano me
Quante belle figlie Madama Dorè
Lo svuoto bottiglie dalle 5 anche se è l’ora del thè
Se sai già tutto, chi sono dimmelo te
Dai, dimmelo te che sembri avere il controllo
Fredda come un sicario
Che sembro io ad avere bisogno
Ma invece è il contrario 
Che sembro io ad essere stronzo
Ma invece soccombo
La pelle sottile una carezza fa un graffio profondo 
Il mondo vuole controllarci, lotte per la privacy
Compri la webcam se vuoi masturbarti e guardati
Lasciati se vuoi lasciarti
Però può darsi che il tuo ex per vendicarsi metta i tuoi video sul web
La sindrome di tòret è un problema concettuale
Abbiamo tutti un attenuante se lo schifo è consensuale
Magari tu sei incinta e lui sarà un ottimo padre
Magari tu sei finta come il pezzo dell’estate
E allora
Non tirarmi su, no
Lasciami al fondo come sempre
E se fallisco devo  scuse a un po di gente
Ma quando vinco non si sente
Non tirarmi su, no
Lasciami al fondo come sempre
Che se fallisco ho già una scusa intelligente
Ma quando vinco vinco niente