Willie Peyote

C’hai Ragione Tu

Willie Peyote

album:

Sindrome Di Tôret (2017)

C’hai Ragione Tu testo

Non è che ciò che vivi
Assume un’importanza proporzionale
Al numero di foto che condividi
O alla spocchia con cui ti esprimi
Non è che se continui
A dire una balla alla lunga diventa vera
Io non vi sopporto più
Ma se accendo la tv scopro che c’hai ragione tu

Vedo segnali di ripresa
La crisi è finita e il cielo è blu
C’hai ragione tu
Perché non li aiutiamo a casa loro?
Ogni giorno sono sempre di più
C’hai ragione tu
No, non parlarmi dei politici
Mi fido solo del buon Gesù
C’hai ragione tu
Visto l’IQ c’hai ragione tu
Secondo i più c’hai ragione tu

C’hai ragione dico, c’hai ragione
Perché ho tipo, tipo l’impressione
Che le tue parole siano un flusso
Teso solo a farti dire “giusto!”
Teso solo a farti dire “bravo!”
Tipo “il bello è bello, il brutto è brutto”
Tanto è inutile che discutiamo
Tanto ormai è già stato detto tutto
Tipo che ad esempio se lo cerchi nei libri di filosofia c’è un passo in cui Platone dice
“i giovani d’oggi sono pigri”
Quindi pensa quanto cazzo c’hai ragione
Per dire la tua, per fortuna non servono documenti
Ma almeno è il caso che ti documenti
Perché dire la tua non è un dovere, è un diritto
E a volte dovrebbe essere un dovere star zitto

Tutto ciò è bellissimo anche se in realtà non vi sopporto più
Tutto ciò è bellissimo anche se in realtà a ripensarci su
C’hai ragione tu
(Of course)
C’hai ragione tu
(But maybe, maybe)
C’hai ragione tu
(Of course)
C’hai ragione tu
(But maybe)
C’hai ragione tu
(Maybe)
C’hai ragione tu

Si vede che siete tutti brave persone
E sognate un mondo migliore
In rete e in televisione
Esprimete la vostra indignazione
Ma noto giusto qualche contraddizione
Attenzione, correggimi se sbaglio
Per cambiare davvero le cose dovremmo
Zappare la terra e viaggiare a cavallo
Rinunciare a tutti quei comfort
Tu in tasca hai l’ultimo smartphone
Ti senti Charlie? Beh io ti chiamo Carlo
Hai idea di come sta chi lavora per farlo?
Per dare a te la possibilità di esprimere la tua solidarietà
Scrivendo su Facebook seduto sul cesso
Se questo è il progresso allora mi sa che c’hai ragione tu

Tutto ciò è bellissimo anche se in realtà non vi sopporto più
Tutto ciò è bellissimo anche se in realtà a ripensarci su
Scopro che c’hai ragione tu

Ok la libertà d’espressione, ma certi temi sono tabù
C’hai ragione tu
Leccate la matita copiativa, l’ha detto pure Piero Pelù
C’hai ragione tu
Non è colpa di nessuno se la gente entra in caserma e non esce più
C’hai ragione tu
Visto l’IQ
C’hai ragione tu
Sei come i più
C’hai ragione tu

Se tu giudichi prima dell’esperienza si chiama pregiudizio
“allora che devo fà per capì, per capì che non si fa na rapina, che devo rapinà na vecchietta e poi…”
No questo si chiama qualunquismo invece
Perché l’evoluzione umana ha portato a capì che certe cose ormai non ci sta più da parlarne
Non si giudica le persone per u colore della pelle, non devo passà una settimana con Salvini per capirlo, è ovvio
Quindi chi lo fa non è evoluto, è un ritardato anche se c’ha l’Iphone che parla sette lingue eccetera
Progresso ma non evoluzione
Sai come si chiama? Estinzione