Jovanotti

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Jovanotti

album:

Oh, Vita (2018)

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Mi fa rabbia vedere tutto questo spreco
di tempo a inseguire un ordine che non c’è
Ognuno che accusa gli altri di errori che vorrebbe commettere da sé
Resta sempre una distanza incolmabile tra l’orizzonte e la vita
la bocca serve per baciare parlare respirare
Non è una ferita
Da quando non ho più una madre che mi perdona
non voglio più essere perdonato
sentirmi dalla parte del giusto non è il traguardo che mi ero prefissato
Ho visto troppa ingiustizia palese
Spacciata per inesorabile destino
E se il passato non si può cancellare almeno
Si può abbracciare il mattino
Rassegnarsi allo sport nazionale
Non è che manchino le ragioni ma
Se diventa un modo per stare al mondo
Allora meglio le illusioni
Sento di essere qui più o meno
Come un fiore come un arcobaleno
E a volte basta un sguardo di amicizia sincera
Per toccare il cielo

Tutto scorre lentamente
Come un fiume verso il mare
Navigare
Puoi sfidare la corrente
Puoi desistere o tentare
Di navigare

Tra un senso di colpa una richiesta di aiuto
Tra una parola gridata e un segreto taciuto
Un bacio ghiacciato un regalo incartato
E dimenticato
Poi arriva il messaggio temuto
O quello desiderano
E non fa differenza alla fine
Non lo hai neanche ascoltato
La paura di svelare qualcosa di te
Che non hai mai accettato
Hai costruito un castello di parole
e ti ci sei chiusa a chiave
e giudichi gli altri per le loro pagliuzze negli occhi
mentre tu hai una trave è una zattera quella che ti posso offrire
ma tu volevi una nave

tutto scorre lentamente
Come un fiume verso il mare
Navigare
Puoi sfidare la corrente
Puoi desistere o tentare
Di navigare
navigare
tutti qui è spettacolare
navigare navigare navigare