Leo Gassmann

Fiumicino

Leo Gassmann

album:

Strike (2020)

Strike cover

Fiumicino testo

Ogni giorno a Fiumicino parte l’aereo che fa per me,
e vorrei partire, ma sto pesto.
E tu che chiedi cosa sia questa nostalgia,
questo vuoto arenato dentro di me
e vorresti capire ma stai ferma lì.

E’ da tempo ormai che non mi chiami più,
sono perso nei bicchieri sporchi di rum.
E’ da tempo ormai che non mi chiami più,
sono perso nelle foto di un’album.
E bumbumbum, bumbumbum, bumbumbum, bumbumbum!
E bumbumbum, bumbumbum, bumbumbum, bumbumbum!

Ogni giorno a Fiumicino
prendo il volo più vicino per sfidare la fisica
e mi chiedo cosa serve per me il futuro,
se la morte è una storia biblica.
Ogni giorno mi dipingo innocente come un bimbo,
ma lo so in fondo non sono così,
che nasciamo col peccato originale,
ogni singolo individuo pensa di essere speciale.

E’ da tempo ormai che non mi chiami più,
sono perso nei bicchieri sporchi di rum.
E’ da tempo ormai che non mi chiami più,
sono perso nelle foto di un’album.
E bumbumbum, bumbumbum, bumbumbum, bumbumbum!
E bumbumbum, bumbumbum, bumbumbum, bumbumbum!

Ogni giorno a Fiumicino
prendo il volo più vicino per sfidare la fisica
e mi chiedo cosa serve per me il futuro,
se la morte è una storia biblica.
Ogni giorno mi dipingo innocente come un bimbo,
ma lo so in fondo non sono così!
Che nasciamo col peccato originale,
ogni singolo individuo pensa di essere speciale!