Thegiornalisti

Dottor House

Thegiornalisti

album:

Love (2018)

Dottor House testo

Ciao dottore, ti scrivo una lettera aperta
Se fossi donna ti vorrei sposare
Anche se fossi tua figlia mi andrebbe bene
Ciao dottore, vorrei essere come te
Ma mi manca il coraggio, l’intelligenza
E la paura di aggredire e di affondare
E non sto qui a dirti tutto quello che mi hai dato
Sarebbe inutile e superfluo
Ti voglio dire invece
Che dovresti essere reale
Perché gli uomini hanno bisogno di te

Come ragioni, come ti muovi
Come tratti la vita e i pazienti
Come ti droghi
Come sei dipendente
Come ti guardi allo specchio
Come stai male, come stai male
Con quel bastone
Anche se ti dona

Ciao dottore, vorrei essere come te
Ma mi manca il coraggio, l’intelligenza
Di fare il cazzo che mi pare
E non sto qui a dirti tutto quello che mi hai dato
Sarebbe inutile e superfluo
Ti voglio dire invece
Che dovresti essere reale
Perché gli uomini hanno bisogno di te

Come ragioni, come ti muovi
Come tratti la vita e i pazienti
Come ti droghi
Come sei dipendente
Come ti guardi allo specchio
Come stai male, come stai male
Con quel bastone
Anche se ti dona

E forse cerco solo un padre
L’ho trovato in te
In Fantozzi, in Bud Spencer
In Terence Hill, in Verdone
In De Sica, in Leone
In Morricone e Tarantino
In Totò e Peppino
Nell’Orsa Maggiore
Le sette stelle di Hokuto
Straniero bevuto
Sono stanco, è ora
Di andare a dormire
Nanana nanana
Nanana nanana
Nanana nanana
Nanana nanana
E forse cerco solo un padre
L’ho trovato in te
In Fantozzi, in Bud Spencer
In Terence Hill, in Verdone
In De Sica, in Leone
In Morricone e Tarantino
In Totò e Peppino
Nell’Orsa Maggiore
Le sette stelle di Hokuto
Straniero bevuto
Sono stanco, è ora
Di andare a dormire
Nanana nanana
Nanana nanana
Nanana nanana
Nanana nanana