Tradez

Dodici Anni

Tradez

album:

1874 (2017)

Dodici Anni testo

A 12 anni immacolato, ancora bambino
Guardavo mamma con in mano un ferro da stiro
Me ne stavo chiuso in stanza, come in castigo
Non ci pensavo a espormi ai mille volti dal vivo
Con due matite e un foglio, il mondo sì quasi ignoto
Poche parole che a dir poche forse è dir poco
Quando sei in volo e perdi quota che senti il vuoto
Bruciavo dentro ed è per questo che parlo e è fuoco, uh
Mami questa sera non ritorno a cena,
ma mi siedo e mangio un quarto di sta scena
Pensi la tua crew veda due soldi e dopo resti vera
L’amore qua è un po’ come quella merda che ti inietti in vena
È l’odio che ti cura e forgia il cuore con dei pezzi in kevlar
Lei che mi ha amato più quando ero fuori di me
Sarà quel fascino un po’ street homi, Kirchner
E non sei in (?) perdi il fiato, il fatto mo’ è che
Il (?) adesso arriva svelta come un dinner
Ye
Comeback with the sickness
Come un jetleg da che fino al midwest
Un’altro me (?)
Questi rapper trap non son bro, sono sisters

Ci sto mettendo un’era a capirmi
Come a te c’ho messo un’era a capirti
Io perso come nella sera i tralicci
Cupido, sai non penso veda gli artisti
Tu che da triste sei più bella senza vestiti
Ed io, ti ho tolto tutte quelle vesti e tutti i sorrisi

Tu che grazie a me sconfiggi l’ansia fino a conviverci
Meglio, mi da il colpo di grazia non vivermi
Grazie ai dischi e non ai temi a scuola so descrivermi
Che ne sai del male che ho provato per scriverli
Ricordi l’apatia mia del 2014
Elettroni in viaggio, si ma in fila a catodici
Hai i codici, provaci a cambiare sto gioco
Non morirò fra, darò più voce al cielo come Prodigy
Ma la notte tace
Quel silenzio sai mi spezza come un prete il pane
E non mi ha ucciso quel tuo “No” ma come mi guardavi
Che non sembravi neanche te da come mi parlavi
Davi consigli che sembrava che dettavi
Ero fuori di me, ma ho ritrovato le chiavi
Ed è di nuovo autunno…

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